La nipote di Lino Banfi risponde agli attacchi sui social dopo la sua maternità tramite ovodonazione
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ROMA - Il 13 dicembre scorso Virginia Leoni è diventata mamma della piccola Matilde, coronando il sogno di una vita insieme al marito Gianluca Di Marco. Un traguardo raggiunto dopo un percorso difficile: a soli 27 anni è andata in menopausa precoce e ha potuto realizzare il suo desiderio di maternità solo grazie alla fecondazione in vitro con ovodonazione.
Virginia ha condiviso apertamente la sua esperienza, ricevendo tanto sostegno ma anche commenti duri e insensibili. Sui social è stata attaccata da chi sostiene che sua figlia "non sia davvero sua", scatenando la sua reazione: “Dicono che Matilde è figlia della donatrice e non mia, fanno schifo”, ha scritto in un lungo sfogo.
Determinata a non farsi abbattere, ha spiegato di aver scelto di raccontare la sua storia per aiutare altre donne con lo stesso problema. “Sono fiera di aver parlato pubblicamente della mia esperienza, perché so di aver dato forza a molte ragazze. Ma esiste un lato oscuro: leggere certe cattiverie fa male.”
Nonostante le critiche, Virginia ribadisce ciò che sente nel cuore: “Il DNA non cambierà, ma Matilde è mia figlia in ogni senso. L’amore che provo per lei è immenso e niente potrà intaccarlo.” Un messaggio potente che parla di amore materno, oltre ogni pregiudizio.
Redazione Gossip