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Mercoledì 09 | 18.15

Amicizia e fedeltà. Boccaccio, Ariosto e Cervantes

Conferenze

Locarnese

Il motivo della “prova di fedeltà” gode di un’ampia diffusione nelle letterature del mondo. Nella tradizione occidentale esistono due sottomotivi fondamentali, che a volte s’intrecciano: la prova d’amicizia fra due uomini e la prova di fedeltà della moglie. In un filone nato soprattutto nella tradizione orientale – si veda la Disciplina clericalis di Pietro Alfonsi – si collocano, fra altri testi, due novelle di elevato valore artistico: quella di Tito e Gisippo (Decameron X 8) e il Curioso impertinente (nel Don Chisciotte, I 33-35). E fa quasi da ponte fra le due un episodio dell’Orlando furioso (XLIII 71-143). Il fil rouge che, di là da affinità contenutistiche, le unisce è, sia pure in dosi e forme diverse, il tema della follia dei personaggi, che sono sottoposti a un’acuta introspezione psicologica, un tratto assolutamente moderno.

Alfonso D’Agostino, allievo di Alberto Del Monte (1924-1975), già professore ordinario di Filologia romanza e Filologia italiana all’Università degli Studi di Milano, è autore di edizioni critiche di testi italiani, francesi, provenzali, galeghi, castigliani e mediolatini – e nel caso dello spagnolo anche moderni e contemporanei –, oltre che di numerose monografie e di saggi letterari, linguistici e di teoria ecdotica.

Modera la serata Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali.

Info Evento

Mercoledì 9 Aprile 2025
dalle 18.15

Indirizzo

Biblioteca cantonale

via Cappuccini 12

6600, Locarno

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